Lettera ai bambini scomparsi

  • dicembre 4, 2018 - 8:37 pm
  • radoani

Il 3 dicembre 2018, a Mirandola, si tiene un incontro a seguito delle puntate di Veleno, un podcast di Repubblica.

Fra i molti testimoni intervenuti, la signora Morselli ancora una volta legge una lettera aperta, destinata ai tanti ragazzi tuttora mai rientrati a casa. La riportiamo per intero.

 

A voi, «BAMBINI» di vent’anni fa, ora UOMINI E DONNE :

Valeria,

Paolo,

Enrico,

Agnese,

Martina,

Riccardo,

Selena,

Christopher,

Davide,

Elena,

Nick ;

Stella,

Melissa,

Andrea,

Marcella,

Mary,

a voi il pensiero più affettuoso e cordiale. Siete per me e per tutti noi, il domani e ciò che di più manca alla «Bassa Modenese»; mancate ai vostri genitori, ai vostri fratelli, sorelle, nonni, zii, cugini, conoscenti; mancate nel cuore delle maestre ed insegnanti che si sono visti sottrarre gli alunni dalle classi, alcuni in modo brutale; mancate alle attività sportive e ricreative, in parrocchia; mancate nei cortili, dove da tanto tempo gli amici, i vicini, tendono l’orecchio per ascoltare il vocìo, il cantare, urlare e perché no, il bisticciare, dei loro bambini, tutti ansiosi, speranzosi di poter respirare di nuovo un’aria serena, sottile, e non pesante di paura, di «caccia alle streghe» o di « dagli agli Untori!», angosciati di vedere arrivare le forze dell’ordine con decreti di allontanamento, o agenti con manette; (ci sono genitori che hanno dormito, fino al raggiungimento della maggiore età dei loro figli, con porte incatenate e bastoni dappertutto!).

Siamo qui per dirvi che eravate e rimarrete il meglio della famiglia e della vita paesana; siete e sarete sempre nel nostro cuore.

Il nostro messaggio che da 20 anni vogliamo farvi conoscere e che stasera confermiamo, é che siamo con voi. Rimanete uniti in nome del bene e del male e di tutto ciò che avete vissuto in questi lunghi anni; rimanete uniti, tenete saldi i legami fraterni un giorno spezzati, cercate la famiglia, i fratelli e le sorelle che vi sono stati sottratti, ne avete diritto.

Rimanete voi stessi! Siete unici e irrepetibili, davanti al Signore e alla società intera! Abbattete barriere che vi impediscono di andare avanti verso una VERITA’ comune; essa vi darà pace e serenità.

Cari ragazzi, la società conta su di voi, ha bisogno di voi; siate capaci di far crescere il bene comune. Abbiate fiducia in voi!

Vi abbracciamo e vi auguriamo ogni bene. Il Signore vi Benedica.

 

MORE >